Indulgenza Vegana

di | 19 Agosto 2014
Caprette Felici di Montagna

Caprette Felici di Montagna

LO PENSO DA SEMPRE
Se coloro che hanno scelto un’Alimentazione Unicamente di Vegetali possedessero una Indulgenza Vegana di Larghe Vedute, probabilmente saremmo ancora molti di più del 7% della Popolazione Italiana (circa 4,5 Milioni – Eurispes 2014).

STANCHI DELLA CADAVERINA E DELLE URLA STRAZIANTI
Quanti di noi Stanchi di masticare Cadaverine tipo Insaccati, Salumi, Vacche, Bufale, Polli, Conigli, Maiali, Cinghiali …. insomma la Morte Cruenta nel piatto, SENZA AVERNE ASSOLUTAMENTE BISOGNO, avvertono il bisogno di essere Vegetariani o Vegani e Rinunciano per Paura di “Carenze”, per Contrarietà Logistiche e Familiari, per “Bombardamenti Mediatici” figli dei Poteri Forti delle Industrie Alimentari e Farmaceutici?

Tanti, lo so!

NO ALL’AUTOCELEBRAZIONE
Se i Vegetariani/Vegani imparassero un po’ a Non Auto-Celebrarsi Differenziandosi e Isolandosi, e se imparassero ad applicare maggiore Indulgenza nei riguardi di qualche Piccolo Sfizio una Tantum, il numero di persone “Pronte al Vegetarianismo”, sarebbe sicuramente molto maggiore. Un minimo di Compromessi e di Concessioni di qualche irrinunciabile abitudine, allargherebbe sicuramente la percentuale di persone “Tendenzialmente Predisposte” alla Rinuncia del Sangue Innocente degli Animali.

HERBERT SHELTON
Lo stesso H. Shelton, qualche volta di nascosto consumava del Formaggio, parlando bene e razzolando male, come lui stesso ammise di fronte ad alcuni suoi allievi, puri e ligi alle consegne che il maestro pretendeva. E stiamo parlando di dei più Rinomati Precursori e Puristi del Digiuno e del Veganesimo!

STORIE PERSONALI
Ognuno di noi però ha una propria Storia di Vita alle spalle che ha influenzato l’attuale Dieta, per cui per in ognuno di noi esiste un Percorso Personale verso la Salute Ottimale Attuale: IL FRUGISMO (Frutta, Frutta Secca, Verdura, Ortaggi e Semi di Vario Tipo).

Per questo motivo, alcune Persone passano a una Dieta Vegana con Semplicità e Velocità, mentre altre hanno bisogno di Lunghi Periodi di transizione, magari più Mentali che Fisici e Reali; infatti alcune persone potrebbero avere una Storia Atavica Personale tale, da rendere loro più difficile Adattarsi subito e bene ad una Dieta Vegana/Vegetariana Tendenzialmente Crudista.

Personalmente, per fortuna non ho incontrato grossi ostacoli, sin da subito, ma ciascuno deve trovare una Dieta e un Menù Giornaliero che gli dia il Giusto Equilibrio Psico-Fisico.

BUONI PRICIPI E BUON SENSO
Se da un lato è importante la ricerca continua dei Buoni Principi sempre, tutto l’anno, dall’altro lato non deve mancare un pò di Buon Senso e di flessibilità per qualche Raro Peccatuccio Veniale, ci penserà il corpo a segnalarci sia gli Errori che le Trasgressioni, ma nella ricerca del proprio Equilibrio e Riequilibrio, sarà meglio Non uscire molto dalla Retta Via.

➔ SCENDIAMO DAL PULPITO
Se tutti insieme scendessimo dal “Pulpito” pronti ad accogliere tra la nostra “Gente” chiunque sentisse il bisogno di Dissociarsi dalle Urla Strazianti Notturne provenienti dai Mattatoi, dal mangiare Cadaveri di 20 giorni e oltre (questo è la famosa Frollatura), senza Irrigidimenti per qualche Peccatuccio di cui abbiamo parlato in precedenza, chissà se la Popolazione Vegana aumentasse a Dismisura fino un giorno a raggiungere la Totalità in modo transitorio, senza più Problemi di Fame nel Mondo, per poi proiettarci in una Futura Era Storica che ci riportasse ad essere come i nostri Antichi Progenitori che NON erano Carnivori, Erbivori, Onnivori, ma erano semplicemente dei FRUTTARIANI e lo furono per moltissimi dei primi anni della loro esistenza.

I NOSTRI PROGENITORI
Essi, forse non ancora bipedi, vivevano sugli Alberi della Foresta, che dava loro l’unico Cibo al quale la Specie Umana è Biologicamente adatta, cioè la Frutta Succosa e Dolce (non per nulla possediamo nella Saliva l’Amilasi, Enzima atto alla Pre-Digestione degli Amidi contenuti in quantità nella Frutta), che istintivamente cerchiamo fin da Piccoli, e che la desideravamo a tal punto che qualche volta la rubavamo dagli alberi dei Contadini, poichè attratti unicamente dal Cibo più Idoneo alla nostra struttura Psicofisica e quindi Nutrizionalmente Ottimale, come l’Anatomia e la Fisiologia Comparata ed altre Discipline Scientifiche comprovano. Non la Carne in tutte le sue speci, e neanche il Formaggio con la sua Caseina “Collosa e Subdola” …

Immagino facilmente i Nostri Progenitori alla loro “Alba”, sicuramente Nativi nella Fascia Inter-Tropicale, con Pochi Peli e Nudi al Caldo Sole, privi di qualunque Attrezzo o Arma, procurarsi Cibo Dolce degli Alberi solo con le mani o Tuberi dalla Terra e magari di tanto in tanto anche qualche Uovo Incautamente Incustodito di qualche Uccello, così come fanno i primati con le Termiti.

IL MIO PENSIERO
E allora una volta Raggiunta la Sicurezza Vegana Tendenzialmente Crudista (ci vuole qualche mese – per non parlare dell’Espulsione delle Tossine accumulate in anni e anni!), cioè quando al solo pensiero di una Pasta con le Salsicce per esempio, provoca in noi Immediato e Reale Disgusto, così come una Bistecca al Sangue Innocente, solo allora cosa volete che sia una Piccola Indulgenza Veniale verso un Formaggio a Pasta Cruda di Malga (magari di Capra) ricavato mediante Caglio Vegetale, una volta constatato che il loro Pastore Montano tratta gli Animali amorevolmente e non come Vittime Sacrificali, magari aggiunto in un Panino Integrale Tostato che contenga molta Lattuga, o con Zucchine e Melanzane, non fa davvero morire nessuno, o allo stesso modo qualche concessione per un Ovetto Ruspante sottratto a una dozzina di galline che Razzolano Felici nell’aia, da fare Sodo o Pochè (in Camicia), o per un Gelatino alla Frutta (quindi senza Latte e Uova), assunti Una Tantum? Ma Una Volta Tanto però, in occasioni quasi di Costrizione o di Difficoltà Logistiche!

VEGANI IN POCHE SETTIMANE
Magari si riuscisse a passare da un’Alimentazione Onnivora a quella Vegetariana in qualche Settimana, per poi raggiungere quella Definitiva Vegana, passando per qualche “Peccatuccio”.

Sarebbe tutto di guadagnato per la Salute dell’Umanità e del Pianeta che ci Ospita!

Paolo Cavacece


Paolo Cavacece

Non Visito e Non Curo perchè Non sono medico ma Promuovo Semplicemente alcuni Principi dell'Alimentazione Naturale Evoluta dell'Uomo e Faccio Ricerca e Sperimentazione Autonoma circa l'Impatto Glicemico degli Alimenti sul Nostro Organismo ...

Altri Articoli - Sito Web

SEGUIMI
TwitterFacebookLinkedInPinterestGoogle PlusStumbleUponYouTube

6 pensieri su “Indulgenza Vegana

  1. enrico

    Ciao paolo come al solito molto eloquente……..di tutto cio che ai sottolineato lunico peccatuccio che farei
    Di tanto in tanto e luovo che mia mamma mi faceva sbattuto la mattina prima di andare a scuola poi x il resto non o particolari rimpianti …….

    Rispondi
  2. Paolo Cavacece Autore articolo

    Non specifichi il tipo di Sgarro (spero non Proteine da “Carni”), se ti riferisci a quanto scritto nell’Articolo sei in ogni caso la “Benvenuta”! Ce ne fossero come te, significherebbe aver risparmiato Milioni di Vite Innocenti sotto il Profilo Etico, ma anche Enormi Risparmi per la Sanità Pubblica (anche se non ci dà molto). Per quanto riguarda l’Aiuto e i Consigli dovresti essere più Precisa nei Tempi e negli Alimenti. Comunque sei sulla Retta Via.
    PC

    Rispondi
    1. Alice

      Grazie!! I miei sgarri sono con cibi in cui è contento il formaggio (tipo pizzette o tortini di verdura e formaggi, parmigiano grattugiato su di un primo..cose così) e qualche volta con cose che contengono uova (ma molto raramente). Ogni 20gg circa sgarro con del sushi di salmone (poca quantità ma sento un richiamo tremendo). Carne invece non mi manca ad esclusione del prosciutto cotto, al quale xo so resistere nella maggioranza dei casi. Queste sono le mie debolezze..purtroppo, che nn riesco a “dimenticare”. Ma forse ci vorrà più tempo?? X me…

      Rispondi
        1. Alice

          No..credo di nn essermi spiegata bene. Questi “sfizi” avvengono cmq di rado…come Sheldon nell articolo qui sopra, anche se rari la “voglia” nn passa (di quelle 3 cose). Se vogliamo essere precisi allora si, sgarrando, sono più vegetariana che onnivora..e finché nn sarò a zero con quei “peccatucci” nn sarò certo vegana. Cmq nessuno è perfetto. ..fossero tutti come me gli onnivori sarebbe un mondo migliore!

          Rispondi
  3. enrico

    Rileggendo quello che dici e scrivi qui sopra lo si può capire soltanto con l’esperienza sperimentando su sestessi e come tu dici e il corpo a farci capire gli errori allora capisco anche quando dici dell’uovo o del formaggio ……. ma una persona che non a mai approcciato con lo stile di vita veg non sa proprio da dove è come è se è giusto questo o quello

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.