Cibo Cotto: Un Intruso per il Nostro Corpo

di | 29 Agosto 2014
foto by Paolo Cavacece - Fusilli Benedetto Cavalieri al Sugo Crudista

foto by Paolo Cavacece – Fusilli Integrali al Sugo Crudista

PREMESSA
I Globuli Bianchi contenuti nel Sangue, sono vere e proprie Truppe d’Assalto contro quelli che il Nostro Sistema Immunitario reputa degli Invasori, infatti si Moltiplicano (Leucocitosi) cercano il “Nemico” per tutto il Corpo e lo Aggrediscono inesorabilmente.

Questo avviene Realmente nel Nostro Complessissimo e Fantastico Organismo, ogniqualvolta un Intruso si permette di circolarvi dentro.

LEUCICITOSI DIGESTIVA
Questa semplice Prefazione mi permette di Introdurre quello che all’Epoca, un noto dottore russo “Premio Nobel”, Paul Kouchakoff (si pronuncia Cuciacòf – dell’Istituto di Chimica Clinica, Losanna – Svizzera), nel 1930 al Primo Congresso Internazionale di Microbiologia di Parigi, dimostrò attraverso una semplice ma lunga ricerca, come i Cibi Cotti inducono una “Leucocitosi Digestiva” (aumento smisurato di Globuli Bianchi) dopo ogni loro assunzione, e questo risulta Particolarmente Grave proprio per quanto riportato nella Premessa (il Corpo Umano riconosce il Cibo Cotto Ingerito, come un Invasore da Debellare e Eliminare).

CONSIDERAZIONI
Questa Ottima Ricerca prende in Considerazione gli Effetti dei Cibi Cotti sul Sangue, ma Non il Conseguente “Processo di Digestione” e suoi “Derivati”, come il Potere Nutrizionale degli stessi Alimenti Cotti.

Di seguito riporto già Tradotta in Italiano, la Tesina “Originale” che il dr. Kouchakoff portò al Congresso facendo Enorme Scalpore, (precedentemente Tradotta in Inglese dalla Fondazione Lee per la Ricerca Nutrizionale, Milwaukee 1, Wisconsin).

L’INFLUNZA DELLA COTTURA DEGLI ALIMENTI SULLA COMPOSIZIONE EMATICA DELL’UOMO
di
Paul Kouchakoff, MD (Svizzera)
of the
Institute of Clinical Chemistry, Lausanne, Switzerland

Primo Congresso Internazionale di Microbiologia, Parigi 1930.
(Titoli, Evidenziature e Sottolineature di Paolo Cavacece)

LEUCOCITOSI DIGESTIVA
L’organismo vivente è molto sensibile a tutte le influenze nocive e reagisce contro di loro immediatamente. Lo vediamo quando facciamo un’analisi del nostro sangue durante semplici malattie infettive, quando sostanze estranee sono introdotte nel nostro sistema, ecc.. In tali casi il numero dei globuli bianchi cambia e il loro rapporto percentuale è alterato. Questa è una delle indicazioni di un processo patologico in corso nel nostro organismo. Anche dopo ogni razione di cibo, si osserva un aumento generale dei globuli bianchi, e un cambiamento del loro rapporto percentuale. Questo fenomeno è stato considerato, fino ad ora, fisiologico e si chiama “Leucocitosi Digestiva”. Usiamo, per il nostro cibo, Alimenti Crudi, Prodotti Alimentari alterati per mezzo di Alte Temperature e Prodotti Alimentari lavorati. Come fa allora, ciascuno di questi Alimenti preso separatamente, ad agire sulla nostra formula ematica? Troviamo che, dopo aver ingerito Alimenti Crudi, né il numero di Globuli Bianchi, né il loro Rapporto Percentuale è cambiato. La semplice Acqua Potabile non bollita, Acqua Minerale, Sale, diversi prodotti Alimentari Verdi, Cereali, Noci, Miele, Uova Crude, Carne Cruda, Pesce Crudo, Latte Fresco, Latte Acido, Burro – in altre parole, i Prodotti Alimentari nello stato in cui essi esistono in Natura, appartengono al gruppo di quegli alimenti che non scatenano alcuna alterazione nella nostra formula ematica.

Dopo il consumo degli stessi Alimenti Naturali, alterati per mezzo di Elevate Temperature, troviamo che il numero complessivo dei Globuli Bianchi è cambiato, ma il loro rapporto percentuale è rimasto lo stesso.

ALIMENTI LAVORATI
Dopo il consumo di Prodotti Alimentari Lavorati, non solo il Numero di Globuli Bianchi è Cambiato, ma anche il loro Rapporto Percentuale.

A questo gruppo appartengono Zucchero, Vino, Cioccolato in Tavolette, ecc.. Tutti i nostri esperimenti hanno dimostrato che non è la quantità ma la qualità del cibo che svolge un ruolo importante nella trasformazione della nostra formula ematica, e che 240 milligrammi o anche 50 milligrammi di Prodotti Alimentari producono la stessa reazione di grandi dosi degli stessi.

LA MASTICAZIONE RIDUCE LA LEUCOCITOSI DIGESTIVA
Gli Esperimenti dimostrano anche che la reazione nel nostro sangue avviene nel momento in cui il cibo entra nello stomaco, mentre la preliminare masticazione del cibo in bocca, riduce questa reazione.

Abbiamo già detto che gli Alimenti Crudi, modificati mediante le Alte Temperature provocano solo un Aumento del Numero Complessivo dei Globuli Bianchi.

OGNI ALIMENTO LA PROPRIA TEMPERATURA DA NON OLTREPASSARE
Ma questo fenomeno si verifica solo quando tali alimenti sono riscaldati al punto di ebollizione o si verifica lo stesso fenomeno a temperature più basse?
Sembra che Ogni Alimento abbia la sua Propria Temperatura da non oltrepassare con il riscaldamento, altrimenti perde le sue Virtù Originali e scatena una reazione nell’organismo. La semplice acqua potabile, riscaldata per mezz’ora a una temperatura di 87 °C non cambia la composizione del sangue, ma questa stessa acqua, riscaldata a 88 °C, (1 solo grado di più!!!) la modifica.

TEMPERATURA CRITICA
Abbiamo dato il nome di “Temperatura Critica” al più alto grado di temperatura al quale un determinato alimento, può essere cucinato per una Mezz’ora a Bagno-Maria (metodo di mettere una vaschetta di alimenti in un altro tegame contenente l’acqua per stabilizzare il calore da trasferire al cibo), e mangiato, senza cambiare la nostra formula ematica. Questa temperatura critica non è la stessa per tutti gli Alimenti Crudi. Essa varia in un intervallo di dieci gradi. La più bassa temperatura critica per l’Acqua è di 87°C; per il Latte è 88°C; per i Cereali, Pomodori, Cavoli e Banane, 89°C; per le Pere, Carne, 90°C; per il Burro, 91°C; per le Mele e Arance, 92°C; per le Patate, 93°C; per le Carote, Fragole, Fichi, 97°C. I nostri esperimenti dimostrano che è possibile Contrastare l’azione di un Alimento, una volta che la sua temperatura critica è stata superata.
Esistono leggi rigorosamente definite per tutto questo, e la Temperatura Critica qui svolge un ruolo primario. Infatti se un Alimento Cotto viene mangiato con lo stesso Prodotto allo Sato Grezzo NON c’è Reazione.

IL PRODOTTO CRUDO NEUTRALIZZA LA LEUCOCITOSI DIGESTIVA
Il Prodotto Crudo Neutralizza l’azione che questo stesso Prodotto Cotto, per il quale è stata superata la sua Temperatura Critica, avrebbe scatenato. In altre parole, il Prodotto Crudo può, per così dire, ristabilire le virtù del Prodotto Alterato da una Temperatura Elevata. Una Ri-Attivazione è possibile anche quando due Alimenti Diversi sono ingeriti, ma con Una Condizione: la loro Temperatura Critica deve essere la stessa, oppure la Temperatura Critica del Prodotto Crudo deve essere superiore alla Temperatura Critica di quello Surriscaldato.

Se la Temperatura Critica di un Alimento Crudo è inferiore a quella dell’Alimento Surriscaldato, la Reazione si Scatenerà Sicuramente; in questo caso, anche l’aumento della quantità degli alimenti crudi non aiuta.

Questa legge rimane la stessa anche quando il Prodotto Crudo viene mischiato con diversi altri Surriscaldati dalla stessa Temperatura Critica. Se diversi Alimenti Cotti vengono ingeriti, ciascuno con una diversa Temperatura Critica, insieme a Cibo Crudo, la reazione avviene ugualmente, anche se l’Alimento Crudo ha una Temperatura Critica Superiore a quella di alcuni degli Alimenti Cotti.

I PRODOTTI DA ASSUMERE CONGIUNTAMENTE CON 2 ALIMENTI CRUDI
Ora passiamo al 3° Gruppo di Alimenti, come lo Zucchero, Vino, ecc.,  ottenuti da processi produttivi complessi, e che producono la Doppia Reazione nel nostro Organismo. Questi Prodotti possono essere consumati senza scatenare alcuna reazione, ma solo quando vengono introdotti nel nostro Organismo Congiuntamente con almeno Due Alimenti Crudi di una diversa Temperatura Critica. Anche un solo Prodotto Grezzo ha un effetto Benefico su questo 3° Gruppo, e li priva di una delle loro Proprietà, cioè la Capacità di Alterare il Rapporto Percentuale dei Globuli Bianchi.

Per quanto riguarda le Proporzioni in cui gli Alimenti Crudi devono essere aggiunti agli Alimenti Cotti, vi è un minimo non Riducibile. Per l’Acqua, per esempio, è del 50%.

CONCLUSIONI:
Dopo più di 300 esperimenti su Dieci Individui di diversa Età e Sesso, siamo giunti alle seguenti conclusioni:
L’Aumento del numero di Globuli Bianchi e l’Alterazione del loro Rapporto Percentuale che ha luogo dopo ogni Pasto, e che è stato considerato finora come un Fenomeno Fisiologico è, in realtà, qualcosa di Patologico. Esso è Scatenato dall’introduzione nel sistema dei Prodotti Alimentari Alterati per mezzo di Alte Temperature e da trattamenti complessi dei Semplici Prodotti della Natura.

• I PRODOTTI CRUDI NON SCATENANO LA LEUCOCITOSI DIGESTIVA
Dopo il Consumo di Prodotti Alimentari Freschi Crudi, Prodotti dalla Natura, la nostra Composizione Ematica NON Cambia in alcun lasso di tempo, né in conseguenza di qualsiasi combinazione.

• I PRODOTTI SOTTOPOSTI ALLE ALTE TEMPERATURE SCATENANO LA LEUCOCITOSI DIGESTIVA
Dopo il consumo dei Prodotti Alimentari Naturali, ma modificati per mezzo di Alte Temperature, si manifesta un Aumento del Numero Generale dei Globuli Bianchi, ma il loro Rapporto Percentuale rimane lo stesso.

• I PRODOTTI ALIMENTARI INDUSTRIALIZZATI SCATENANO LA LEUCOCITOSI DIGESTIVA
Dopo il consumo di Prodotti Alimentari Naturali alterati dai Processi di Produzione Industriale, si manifesta un Aumento del Numero Complessivo dei Globuli Bianchi, nonché un cambiamento nel loro Rapporto Percentuale.


• REGOLA PER EVITARE LA LEUCOCITOSI DIGESTIVA
E ‘stato dimostrato che è possibile ingerire, senza cambiare la Composizione Ematica, ogni genere di Prodotti Alimentari che è abitualmente consumata, ma solo seguendo questa regola: Devono essere Ingeriti insieme agli Alimenti Crudi, secondo la Formula Descritta.


In un Organismo Sano, con il consumo di un Alimento, non è possibile modificare il Rapporto Percentuale dei Globuli Bianchi, senza Aumentare il loro Numero Complessivo.
Gli alimenti non sembrano avere alcuna influenza sulla Eosinofilia Transizionale e Polimorfonucleare (Variazione dei Leucociti, ndt) ed il loro rapporto percentuale non è alterato.

Possiamo cambiare la nostra Formula Ematica nella direzione che desideriamo con la Dieta Opportuna.

L’Esame del Sangue può essere Significativo, come Diagnosi, se è fatto a Stomaco Vuoto.

TABELLA DELLE TEMPERATURE CRITICHE

ALIMENTOTEMPERATURA CRITICA
Acqua Potabile88°C
Latte88°C
Cereali89°C
Pomodori89°C
Cavoli89°C
Banane89°C
Burro91°C
Mele91°C
Arance92°C
Patate93°C
Carote97°C
Fragole97°C

DOCUMENTO ORIGINALE IN INGLESE

ULTERIORE DIMOSTRAZIONE CHE IL GENERE UMANO NASCE VEGAN-CRUDISTA
Ennesima dimostrazione che l’Uomo è Nato Vegan-Crudista.

Si era così dimostrato, mediante prelievo di sangue prima di Pranzo e due ore dopo, che i Leucociti Prima di Pranzo, per i 3 Gruppi di Persone Testate (Vegancrudiste, Vegetariane e Onnnivore), sulla normale media delle 6000 unità per mmc di Sangue. Dopo Pranzo accadeva di tutto: 
Nei Vegetariani c’era un raddoppio dei Leucociti (12.000 Leucociti e oltre), negli Onnnivori, addirittura una Triplicazione (18.000 e oltre), nei Vegancrudisti Nessuna Variazione, 6000 prima e 6000 dopo.

KOUCHAKOFF PREMIO NOBEL
Kouchakoff non fece in tempo a ricevere il Nobel della Medicina, che ritirarono i suoi Allievi nel 1948. Quella della Moltiplicazione Leucocitica, una specie di Attacco Temporaneo di Leucemia, dimostra con chiarezza come l’Organismo Umano Digerisca, Assimili e Gradisca il Cibo Vegan-Crudista, malsopportando il Cibo anche Vegetariano ma Cotto, trovando “Patologica” ogni Digestione, comprese Naturalmente le Proteine Animali.

ANCHE IL DR. ITALIANO C. LUSIGNANI ERA GIUNTO ALLA STESSA CONCLUSIONE
Ma già precedentemente un medico italiano, C. Lusignani dell’Università di Parma, aveva pubblicato 6 anni prima (addirittura) un importante lavoro sulla “Leucocitosi Digestiva”, sostenendo le stesse Tesi di Kouchakoff, e dimostrando come le Variazioni Leucocitarie successive alla Digestione dell’Alimento Cotto, derivino dai Meccanismi Nervosi Centrali e Periferici che, regolando il Calibro Vasale, determinano l’Aumento o il Decremento dei Leucociti tramite fenomeni di Vaso-Costrizione o di Vaso-Dilatazione.

DILEMMA CRUDO-COTTO
Certamente il Nostro Organismo è in grado di Utilizzare il Cibo Cotto, altrimenti la nostra Razza sarebbe Estinta, ma è costretto a Trasformare una Materia Morta in Vivente, a spese però della Nostra Energia Vitale di cui siamo forniti alla nascita, e che per questo motivo viene Indebolita. Questo nostro Capitale Energetico, viene parecchio diminuito, in seguito alla Cottura dei nostri Alimenti, per una duplice causa: 1) per la Reazione Sanguigna messa in evidenza da Kouchakoff, e 2) per lo Sforzo Supplementare imposto al Nostro Organismo per trasformare un Alimento Morto in materia Viva.

Non ne vale la pena, perchè alla fine mancandoci la Vitalità Necessaria, andiamo incontro a infiniti Problemi e Malattie.

CONSIGLIO ALIMENTARE DA ADOTTARE SEMPRE

Come da sempre Consigliato: prima di Ogni Alimento Cotto (Cottura Conservativa), assumere Alimenti Crudi, possibilmente Insalata Mista: Lattuga (Canasta, Lollo, etc.), Rucola, Radicchio, Tarassaco, Cetrioli, Carote, Cipolla Rossa di Tropea, Aglio, etc., e possibilmente Assumere Alimenti Crudi insieme a quelli Cotti, tipo Spaghetti Integrali con Sugo Crudista di Pomodori, Patate al Vapore con Gazpacho e Lattuga, Legumi (Cottura 15’ previa Attivazione per ammollo di 24 ore in Acqua con un pò di Aceto di Mele, poi si spegne e si assumono dopo 8 ore che sono stati in Pentola Coperchiata ad Intiepidire) con Pomodori Crudi, etc., etc.. ormai è un Ritornello da Imparare a Memoria !

Paolo Cavacece


Paolo Cavacece

Non Visito e Non Curo perchè Non sono medico ma Promuovo Semplicemente alcuni Principi dell'Alimentazione Naturale Evoluta dell'Uomo e Faccio Ricerca e Sperimentazione Autonoma circa l'Impatto Glicemico degli Alimenti sul Nostro Organismo ...

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Un pensiero su “Cibo Cotto: Un Intruso per il Nostro Corpo

  1. Luca

    Buongiorno
    Ho letto con interesse l’articolo che parla della leucocitosi digestiva, mi rimane però un dubbio: quando si parla di “assunzione congiunta” di diversi alimenti (uno crudo e uno cotto ecc.) vuol dire che devono essere deglutiti contemporaneamente, oppure può esistere un seppur minimo lasso temporale tra i due, per esempio una mela cruda e subito dopo (anche se non contemporaneamente) del latte cotto.
    Questa scoperta è inoltre stata fatta negli anni ’30, sono passati molti anni da allora, ci sono stati per caso altri studi che hanno approfondito e magari sviluppato l’argomento con ulteriori scoperte? cercando in internet non ho trovato niente
    grazie
    Luca

    Rispondi

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