Polenta della Nonna, ma Facile-Facile

di | 27 Ottobre 2014
foto by Bean - Polenta a Pizza con salsa di Pomodoro, Funghi, Pinoli e Olio Evo

foto by Bean – Polenta “a Pizza” con Salsa di Pomodoro, Cavolo Nero, Funghi, Pinoli, Pepe e Olio Evo

Si, voglio “Sfatare” il Mito che per ottenere un‘Ottima Polenta della Nonna bisogna “Tribolare”, usare parecchie Stoviglie e “Rimestare” in eterno e alla fine vi Ingrassate pure. Niente di più falso!

Non è così e vi spiego come, anche con alcuni “Trucchetti” per ottenerla più Saporita, mentre ve ne state in altre faccende affaccendati.

E poi diamo a Cesare quel che è di Cesare, non è verò che fà ingrassare, in ogni caso meno della Pasta, vediamo perchè.

MACRONUTRIENTI E SODIO



Valori dei Macronutrienti (e del Sodio) della Farina Gialla Bramata (Polenta della Nonna) e della Farina di Semola della Pasta che Acquistiamo Normalmente (Normale e Integrale):


Valori in Grammi per 100gr di Alimento Edibile, il Sodio in Milligrammi

FARINA GIALLA BRAMATA (Polenta della Nonna)
Proteine: 7,6gr
Grassi: 0,5gr
Carboidrati: 73,1gr
Zuccheri Pronti: 1,5gr
Sodio: 1mgr

FARINA DI SEMOLA (Pasta Secca Normale)
Proteine: 13,0gr
Grassi: 1,5gr
Carboidrati: 70,2gr
Zuccheri Pronti: 3,4gr
Sodio: 10mgr

FARINA DI SEMOLA INTEGRALE (Pasta Secca Integrale)
Proteine: 14,5gr
Grassi: 2,5gr
Carboidrati: 62,0gr
Zuccheri Pronti: 2,9gr
Sodio: 18mgr


Come è facilmente riscontrabile ormai per legge, sulle Tabelle dei Valori Nutrizionali nel retro delle Confezioni (almeno delle Aziende “Serie”), la Farina di Mais Gialla Bramata (quella a “Grana Grossa”, insomma quella che usavano le nostre Nonne), ha tutti i Valori Favorevoli rispetto a quelli della Pasta, in quanto contiene Meno Proteine (bene!), Meno Grassi, Meno Zuccheri Pronti (quelli Immediatamente Assimilabili) e Meno Sodio (Sale).

Cosa vogliamo di più ?

Dopo questo doveroso preambolo passiamo alla Preparazione “Facilitata” della Polenta.

INGREDIENTI (Tutti possibilmente Bio):
• 500 gr di Farina di Mais Gialla “Bramata” (o Integrale o Taragna)
• 2 Litri di Brodo Vegetale rigorosamente Preparato in Casa (Anzichè Acqua: 1° Trucco)
• 1 Cucchiaio di Olio Evo

Per il Brodo Vegetale, QUI

Il Brodo Vegetale se ne può preparare in quantità maggiori, poi la parte eccedente la Preparazione della Polenta, la si fà raffreddare e si travasa in Bottiglie di Vetro ben Chiuse che vanno riposte in Frigo e conservate al Massimo per 5/6 giorni.

PREPARAZIONE (Tutto senza Sale!):
Versare il Brodo Vegetale in un Tegame, poco prima dell’Ebollizione (80-85°), Versarvi il Cucchiaio d’Olio Evo e a “Pioggia” la Farina di Mais Gialla Bramata ( o Integrale o Taragna) Rimestando Velocemente e Brevemente con una Robusta Frusta da Cucina (fin qui tutto Normale).

Ma a questo punto spostare il Tegame su un Fuoco più Piccolo con lo “Spargi-Fiamma (2° Trucco), mettere al Minimo, Coprire con un Canovaccio bagnato, Strizzato, Piegato più Volte e infine con il suo Coperchio (3° Trucco).

Lasciare cuocere per 45-60 Minuti secondo Farina.
Da questo momento avete circa un’ora di Tempo per fare quello che volete, non dovete Rimestare e la Polenta della Nonna Non si Attaccherà !

A Fine Cottura togliere il Coperchio e il Canovaccio, date una Rimestata Veloce e Vedrete che “Magicamente” la Polenta si Staccherà dalle pareti del Tegame Cotta a Puntino … Altro che stare un’ora a Rimestare !!!

Capovolgere con un solo colpo su una Tavola di Legno (possibilmente) affinchè venga assorbita un pò di Umidità e accompagnare con Funghi Porcini, o Carciofi, o Sughetto di Podoro Fresco con Capperi e Olive Denocciolate, o Salsa di Pomodori Secchi, o Salsa di Olive, oppure Ortaggi a piacere, oppure “a Pizza” come nella foto, o …

Questa è la Vera Polenta della Nonna.

l’Importante che le Salse siano Assolutamente Vegetali, e Niente Proteine “Cadaveriche” provenienti da Innocenti Animali Barbaramente Sgozzati!


Paolo Cavacece


Paolo Cavacece

Non Visito e Non Curo perchè Non sono medico ma Promuovo Semplicemente alcuni Principi dell'Alimentazione Naturale Evoluta dell'Uomo e Faccio Ricerca e Sperimentazione Autonoma circa l'Impatto Glicemico degli Alimenti sul Nostro Organismo ...

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