Chapati con … Brodo Vegetale!

di | 31 Luglio 2014
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foto by Paolo Cavacece – Chapati a Modo Mio

In Realtà nè Chapati nè Farinata …

Questo Chapati (al 50% di Glutine) è Buono per il Pranzo, dopo Abbondante Insalata Mista, oppure come Piatto Unico magari Farcito come in Foto con Abbondanti Verdure Crude.

BREVE STORIA
Il Chapati è un Pane tipico della cucina Indiana, diffuso in gran parte dell’Asia Meridionale, e in diversi paesi dell’Africa Orientale, inclusi Kenya e Tanzania, la cui Ricetta Antichissima era composta da Miglio, Orzo, Grano Saraceno e Grano che erano macinati Manualmente dalle persone della Famiglia; in qualche caso ciò si verifica ancora oggi.

FARINA 00 = VELENO
Capite di cosa stiamo parlando? Non di Farina “00” Bianca “Industrializzata” quindi, priva di tutti i Nutrienti e Minerali che quando và bene è una Inizione di “Zucchero Colloso” Industrializzato e Fasullo, direttamente nelle Vene! (le Nonne nel dopo-guerra erano solite fare la Colla, utile nelle Famiglie, semplicemente mettendo a Bollire la Farina con un pò d’Acqua!)

Zucchero Colloso che non ha nulla a che vedere con l’Acqua Biologica “Zuccherina” Fluida ed Energetica contenuta nella Frutta, specialmente in quella Acquosa.

IMPORTANTE PREMESSA SULLE FARINE

Volevo porre l’Attenzione sulle Farine, perchè spesso alcune di quelle “Commerciali” sono di quanto di più Deleterio possa esserci per il Nostro Organismo, perchè Alcune Integrali non sono altro che Farina “00” con l’aggiunta di Crusca (Cruschello), e la Farina “00” è peggiore dello Zucchero Semolato che di per sè è già una Tragedia per l’Umanità.

Siamo quindi di fronte ad una Farina che si può considerare Doppiamente Raffinata e molto dannosa a detta del Prof. Franco Berrino, noto Oncologo specializzato nel rapporto tra Alimentazione e Insorgenza dei Tumori, che afferma con sicurezza (QUI):

“Ciò che rimane della Farina Bianca “00” sono solo Proteine di Scarsa Qualità e Amido Modificato. La Farina “00”, anche se “Biologica”, è il più Grande Veleno della Storia dell’Alimentazione (NdA: insieme alla Zucchero Semolato e al Sale).

Le Farine del Dopo-Guerra erano Prodotte semplicemente dal Grano Intero Macinato a Pietra. Mi ricordo perfettamente in Funzione il Piccolo Mulino di mio Nonno in Ciociaria. Così funzionava e le Pagnotte erano sempre Prodotte con questa Farina, con il Lievito Madre (la chiamavano Pasta Acida) e Cotte Regolarmente nel Forno a Legna.

Oggi queste sono Opzioni Care, Incredibile..

Andiamo subito alla Ricetta Facile-Facile!

INGREDIENTI (Possibilmente BIO):
• 100gr Farina Integrale Macinata a Pietra (quella Originale si chiama “Atta”)
• 100gr Farina di Lenticchie (o Ceci o Fagioli …)
• Pepe Macinato al Momento, Basilico, Timo e Aglio Liofilizzati
• 400/450ml Brodo Vegetale (circa 2 Volte o più, il Peso delle Farine, ma dipende dalla loro Capacità di Assorbimento, la Pastella deve risultare Consistente ma abbastanza Fluida per Spandersi Velocemente in Padella.

Per il BRODO VEGETALE:

Di Sera in una Pentola Capiente Non di Alluminio, mettere insieme all’Acqua Leggera Fredda gli Ingredienti indicati al Paragrafo successivo, Coperchiare e Lasciarli in Ammollo tutta la Notte (meglio ancora 24 Ore, la Mattina per la Mattina Successiva). Il giorno Seguente portare il tutto a Sobbollire e Cuocere Soltanto per 15/20 Minuti (anche Meno, Regolarsi) a Fiamma Bassa (Non deve Bollire, ma Restare alla Temperatura Raggiunta). Durante la Notte le Verdure avranno già Rilasciato quasi tutte le loro Proprietà e lo si Capisce dal Profumo che Sprigiona se si Alzerà il Coperchio prima di Accendere la Fiamma.

INGREDIENTI (Tutti Tagliati a Pezzi e Senza Sale Aggiunto – Praticamente gli Ingredienti della Zuppa Speciale di Ippocrate)
Sedano (con le Foglie), Patata, Carota, Cipolla (con tutta la Buccia – in Cina usano fare il Brodo di Sola Buccia di Cipolle. Ottimi anche i Gambi Verdi dei Cipollotti Freschi), Pomodoro Maturo (il Ramato o quando è Stagione il San Marzano), Aglio, Prezzemolo Fresco (con tutti i Gambi), uno Spicchio di Limone Bio (o un Pezzetto di Zenzero), Maggiorana e Salvia Fresche, Alloro in Foglia, Chiodi di Garofano, qualche Grano di Pepe Misto (Nero-Verde), una “Stecca” di Alga Kombu e quando si Spegnerà la Fiamma solo allora si Aggiungerà Curcuma in Polvere.

➔ Dopo la Cottura lasciarlo Raffreddare nella Pentola “Coperchiato” e poi per la Conservazione in Frigo si potrà Travasare in Bottiglie di Vetro Scuro Riempite fino all’Orlo, Tappate con gli Appositi Tappi di Gomma “Vacuum”. Una volta Aperte, aspirare l’Aria con l’Apposita Pompetta per i Tappi di Gomma.

➔ Il Brodo Vegetale così ottenuto può essere usato anche in Aggiunta all’Acqua della Pasta, per Minestre, per Cuocere Verdure, per Creme e Salse, per Risotti, per Pasta “Risottata”, etc … a tutto Vantaggio della Salute; e niente Scarti, le Verdure così Bollite saranno Ottime come Secondo tipo Insalata Russa o Frullate a mò di Maionese.

Ne faccio uso quasi Giornaliero e a chi Piace è Ottimo da Bere anche Freddo come Acqua Bio “Apportatrice” di Minerali e Vitamine Residue (la Parte Termolabile andrà Inesorabilmente Persa con la Cottura), insomma in ogni caso molto meglio dell’Acqua.

NOTA
Sò bene che per la Maggioranza degli Chef, il Brodo Vegetale dovrebbe essere Composto solo da Sedano Carota e Cipolla ma la nostra Versione “Mira” anche la Parte Salutistica. Provate le 2 Versioni e Decidete. Mi sembra che non ci sia Paragone possibile.


Ottimo Potere Anti-Ossidante di questo Brodo Vegetale: QUI (Casella Cerca).

SENZA MATTARELLO
Ho inserito nella Ricetta la Farina di Lenticchie (o di Ceci o di Fagioli) per il Duplice scopo di Aumentare un pochino la Quota Vegetale delle Proteine e Contemporaneamente Diminuire la Quantità di Cereali (Carboidrati anche se Effettivamente Integrali); il tutto Completato ed Equilibrato dai Minerali del Brodo Vegetale.

Il Risultato è stato veramente Strabiliante per Consistenza (come il Chapati Originale ma senza Bisogno di Mattarello, Piano di Lavoro, Farina dappertutto, etc.), e Sapore. Entusiasmante!

PREPARAZIONE (Tutto senza Sale):
Versare le Farine in una Bull (Insalatiera), aggiungere il Pepe e le Spezie, Versare il Brodo Vegetale un pò alla volta e Mescolare con una Frusta.

Preparare la Pastella e Riponetela almeno un’ora in Frigo, ma se la preparate la Sera per il Pranzo del Giorno successivo, Riposta in Frigo in un Contenitore con Coperchio o con la Pellicola, avrà una Consistenza “Vellutata”.

Fare Riscaldare, a Fiamma Medio-Alta, una Padella Antiaderente per Crepes (Quella Originale per il Chapati si chiama “Tawa” ed è di Ferro Pesante), senza Aggiungere Grassi Versarvi 1 Mestolo di Pastella e Rotearla per “Uniformarne” i Bordi.

Non abbiate Fretta di girarla, ma attendere che il Chapati si stacchi bene dal fondo; Rigirarla e se ben fatta tenderà a Gonfiarsi al Centro, vuol dire che si stà cuocendo anche all’Interno. Finire la Cottura, e così via fino al Termine della Pastella.

Fatto!

Il Chapati non dovrà risultare tenero come una Crepe, ma più “Resistente” e andrà Preferibilmente Consumato Subito.

➔ Servire per Esempio, Farcito come in Foto (Maionese di Lupini fatta in casa, Rucola Fresca Abbondante, Pomodori Secchi, Cipollotto Macerato in Aceto di Mele e Basilico Fresco) e un Filo di Olio Evo.

CHAPATI AL POSTO DEL PANE
Il Chapati si può servire anche Assoluto (è Buonissimo!) come accompagnamento a Verdure, Legumi e Ortaggi, insomma in sostituzione del Pane, o Arrotolato Ripieno di Crema di Olive, Salsa di Lupini, Salsa con Anacardi, Insalate e Pomodori Secchi, Melanzane e/o Carciofini sott’Olio fatti in Casa, Condito infine con un filo di Olio Evo a Crudo (Consigliato), o come volete ..

.. e non diciamo: “i Vegani mangiano sempre le stesse cose”!

ALIMENTAZIONE VEGANA PIU’ VARIA RISPETTO A QUELLA ONNIVORA
Venendo anche io dal “Mondo Onnivoro” purtroppo, posso affermare senza Tema di Smentite, che i Vegani si Alimentano oltre che in Modo come Natura ha Disposto, anche in Modo Nettamente più Variato e Gustoso rispetto ai Soliti 3-4 Piatti, sempre gli Stessi, di cui si ciba l’Onnivoro.

Paolo Cavacece


Paolo Cavacece

Non Visito e Non Curo perchè Non sono medico ma Promuovo Semplicemente alcuni Principi dell'Alimentazione Naturale Evoluta dell'Uomo e Faccio Ricerca e Sperimentazione Autonoma circa l'Impatto Glicemico degli Alimenti sul Nostro Organismo ...

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Un pensiero su “Chapati con … Brodo Vegetale!

  1. Andrea

    Salve,
    Per curiosità indicativamente quanto tempo si conserva il brodo vegetale nelle bottiglie con i tappi che ha consigliato?

    Rispondi

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